Agenda
09 LUG 10
Presentazione del libro 'Fuori luogo'

 
 

BabeleBlog
 
 
USTICA TRENT’ANNI DOPO
 

di Federico Bastiani

Sono passati vent’anni da quel 27 giugno 1980, giorno in cui il DC9 della compagnia Itavia in volo da Bologna verso Palermo viene abbattuto all’altezza di Ustica. Oggi, dopo vent’anni restano ancora molti dubbi su quello che è considerato uno dei tanti “misteri italiani”. Bologna ospita il Museo della Memoria di Ustica dove all’interno di un hangar è stato ricostruito, attraverso i frammenti ritrovati, la carlinga del DC9. L’artista Christan Boltanski ha curato in modo molto suggestivo la realizzazione di questo museo che spiazza il visitatore.

 

 
 
NAUFRAGI, FESTIVAL DELLE FRAGILITA'
Per lasciarsi andare alla deriva e ritrovarsi
 
Dal 15 al 20 marzo 2010, Bologna ospita “Naufragi, Festival delle fragilità metropolitane”. Il Festival è dedicato al tema dell'esclusione sociale ed è promosso da VOLABO. Nato come un progetto di rete ha coinvolto associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali e l’Istituzione per l’inclusione sociale don Paolo Serra Zanetti del Comune di Bologna. Un evento per esplorare il territorio del sociale con uno sguardo diverso. Un festival per lasciarsi andare alla deriva e perdersi per ritrovarsi, per chi si occupa di sociale, per chi dà la rotta e per chi tenta di seguirla. Un naufragio che non è sconfitta, ma momento che prelude ad un arrivo, a un approdo. Dopo l'edizione zero del 2008, questa prima edizione è dedicata ai temi della casa e del lavoro. (Foto © 2010 NAUFRAGI)
 

 
 
PRENDERSI CURA DI CHI CURA?
 

di Vanna Valentini

La popolazione italiana invecchia, si fanno meno figli, aumenta così il numero di persone che necessitano di assistenza e con questo la necessità di professionalità che se ne prendano cura. Le chiamiamo semplicemente badanti, sono in genere donne che vengono dall'estero e ognuna di loro ha una storia difficile alle spalle che le ha spinte a venire in Italia. Si muovono invisibili nelle nostre città e di loro sappiamo ben poco. Proprio per questo, abbiamo deciso di dare voce a una di loro: Valentina.

 

 
 
ITALIA, IL PAESE DEL SOGNO INTERROTTO
 

di Simone Spataro

Ieri, lunedì 1° marzo, si è svolto il primo sciopero dei lavoratori stranieri. Un’iniziativa importante per diffondere la consapevolezza dell’importante del lavoro e del valore aggiunto prodotto dai tanti migranti che operano in Italia. Per contribuire a comprendere questa realtà, abbiamo deciso di dare voce a uno di loro raccontando la sua storia. Arrivato in Italia dal Perù, Gilmer è l’esempio di quella stragrande maggioranza di immigrati che, lontano dai titoli dei giornali, produce valore economico sociale all’interno della nostra società. Gilmer ha amicizie italiane e frequenta la sua comunità, vive quotidianamente i diritti ed i doveri del suo “soggiorno” in Italia, pur non essendo cittadino italiano.

 

 
 
LA CITTADINANZA ITALIANA: UN PREMIO O UN DIRITTO?
Intervista a Sandro Gozi, parlamentare PD
 

di Marco Lombardo e Matilde Madrid

Dopo le vicende di Rosarno e di Milano, lo sciopero del 1° marzo ci costringe a riflettere nuovamente sulla portata del fenomeno migratorio presente in Italia. Nel nostro paese, dei 4 milioni e mezzo di stranieri regolari, solo 40.000 arrivano ad acquisire la cittadinanza italiana, e oltre la metà di questi nuovi cittadini è riuscito ad ottenerla solo tramite il matrimonio con un cittadino italiano. 
Oggi, chi arriva in Italia e inizia un percorso di integrazione, per avere la cittadinanza italiana deve aspettare un periodo che sulla carta è di 10 anni ma che, per via di una corsa ad ostacoli burocratici e di un’eccessiva discrezionalità amministrativa, in realtà diventa molto più lungo. Chi nasce e vive in Italia invece, deve compiere i 18 anni e rischia di dover aspettare per molti altri anni.

 

 
 
LA CERTEZZA DELL’ABITARE
Intervista a Sergio Mantovani, presidente della Cooperativa Risanamento
 

di Simone Spataro

La Cooperativa Risanamento, con i suoi 125 anni di storia, rappresenta ancora oggi un’esperienza positiva per la nostra città. Un’innovazione nell’ambito del mercato dell’affitto. La Risanamento è una cooperativa di abitazione a proprietà indivisa la cui missione è quella di garantire ai soci una casa ad un canone equo. Possiede 2.205 alloggi nella provincia di Bologna che vengono assegnati in godimento ai Soci con un metodo trasparente in funzione dell’anzianità di associazione alla cooperativa, a canoni non solo al di sotto del libero mercato ma anche abbondantemente inferiori ai canoni concordati ai sensi della legge 491.

Per comprendere meglio le attività della cooperativa nei confronti delle nuove generazioni abbiamo intervistato il presidente Sergio Mantovani.

 

 
 
IL TESTAMENTO BIOLOGICO IN SALSA BOLOGNESE
Quando Bologna decide di recitare se stessa…
 

di Daniele Ara

Non tutti se ne sono accorti ma il 25 gennaio, giorno dell’annuncio delle dimissioni del sindaco, il Consiglio Comunale di Bologna ha approvato la delibera che istituisce il registro comunale delle DAT (“Dichiarazioni anticipate di trattamento”), il testamento biologico in salsa bolognese, e sono stato fiero, da consigliere, di aver spinto il bottoncino verde in questa particolare situazione…

 

 
 
LA MINORANZA SILENZIOSA IN REGIONE
Il Rapporto sociale sulle Giovani Generazioni
 

di Matteo Lepore

Promuovere l’autonomia e il protagonismo sociale delle nuove generazioni attraverso lo sviluppo delle loro capacità e a partire dalla prima infanzia. Sono queste le parole d’ordine del primo Rapporto sociale “Giovani generazioni' realizzato dalla Regione Emilia-Romagna e presentato il 13 gennaio a Bologna: un bilancio sociale sulle politiche giovanili che riporta dati e fa il punto sugli interventi realizzati. Il riferimento fondamentale è la legge quadro sulle nuove generazione del 2008 rivolta alla fascia d’età tra zero e 35 anni, ma la vera novità è l’espressione di punto di vista originale sulle politiche giovanili: un taglio trasversale ai settori di intervento regionale e una rendicontazione finalizzata a misurare i risultati effettivi delle politiche. Dalle promuovere l’indipendenza e la sicurezza dei giovani, fino agli obiettivi di partecipazione e inclusione. Quello che emerge è un quadro abbastanza impegnativo e complesso di ciò che le istituzioni locali dedicano alla “minoranza silenziosa” degli under 35.

 

 
 
BOLOGNINA EST (vicino al Tecnopolo)
Urbanistica partecipata per il futuro della città
 
di Valentina Marino

Nel quartiere Navile sono molte ed ampie le aree dismesse, spesso oggetto di forti tensioni per la frequentazione non sempre raccomandabile che in questi contenitori si accentra. Dopo la bella esperienza del laboratorio sull’ex Mercato Ortofrutticolo, a novembre 2008 si è aperto il percorso del laboratorio di urbanistica partecipata Bolognina Est che, come buona prassi assunta nella scorsa amministrazione con l’assessore Virginio Merola, ha il compito di rendere partecipi i residenti e i cittadini interessati alle evoluzioni urbanistiche in corso sul proprio territorio.
 

 
 
NIENTE RAGALI ALLE MAFIE: 9 dic. LIBRERIA AMBASCIATORI
Intervista a Valentina Fiore - Cooperativa Placido Rizzotto
 
di Antonio Monachetti

Abbiamo incontrato Valentina Fiore, socio e vicepresidente della Cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra, che, dopo aver lavorato per alcuni anni a Bologna, ha sentito il bisogno di tornare a Palermo e sostenere l’attività della cooperativa aderente al progetto Libera Terra, contribuendo al cambiamento della propria comunità. Già altre volte NewBo ha parlato delle cooperative aderenti a Libera Terra. In questi giorni sono tornate sotto i riflettori a causa dell’intento del Governo Berlusconi di approvare in finanziaria un emendamento per la vendita dei beni confiscati alle mafie. Nell’intervista scopriremo un altro aspetto importante: quello della loro attività sociale dedicata all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, che ne caratterizzano la loro quotidianità. Valentina interverrà mercoledì 9 dicembre alle ore 19:30 presso Libreria Ambasciatori, in via Orefici 19 (Bologna), in occasione dell’iniziativa “Niente Regali alla Mafia: i beni confiscati sono cosa nostra”. L’evento è promosso dalle associazioni Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione dell’Agenzia Cooperare con Libera Terra.
 

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1° Forum NewBo: cercasi Sindaco per cultura e scienza

Con questo primo Forum, la redazione di NewBo inizia una propria indagine sulla città di Bologna attraverso le opinioni dei protagonisti della vita sociale e culturale. Lo scopo è quello di ripartire dall’analisi della realtà, da una riscoperta di quanto ci passa sotto gli occhi tutti i giorni alla ricerca di una nuova prospettiva. La nostra convinzione è che la politica locale non possieda oggi ricette pronte, ma solo stracotte. Paradigmi stanchi e spesso inutilizzabili. Non vogliamo cadere nel dibattito città al tramonto si o no, ma vorremmo al contrario passare direttamente alla costruzione di idee nuove animate dalla febbre del fare (come recita un documentario sulla Bologna anni ’50, in queste settimane nelle sale).